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Come guadagnare con un blog personale

Guadagnare con un Blog personale non è immediato, non è semplice, ma è possibile. Occorre  soprattutto passione e perseveranza.

Per prima cosa è molto importante saper scegliere un argomento che possa riscuotere successo in termini di accessi e traffico, un alto numero di visite è infatti un prerequisito per riuscire a monetizzare un blog.

Un altro aspetto da considerare affinché un blog possa avere successo è scegliere argomenti ben conosciuti da chi scrive, è infatti fondamentale saper produrre contenuti originali e di alta qualità.

Solo questo porterà col tempo molti visitatori al sito e solo la passione per l’argomento trattato potrà aiutarti a tenere duro prima che si vedano i risultati sperati.

Un ultimo consiglio fondamentale e regola di base da tenere presente prima di lanciarsi nel mondo dei blog e della promozione dei contenuti: cerca di differenziare al massimo le entrate, affidati ad un mix equilibrato di metodi, è inutile basare gli introiti su un unico metodo, perché nel momento in cui con quel metodo si avranno eventuali problemi, allora tutto il sistema rischierà di crollare, mandando in fumo la massima parte dei guadagni.
Ecco una carrellata delle principali tecniche, potrai farti un’idea di quelle che fanno al tuo caso.

Come guadagnare con un blog personale

Banner ed annunci pubblicitari

Questo è uno dei metodi più “antichi”, richiede alti volumi di traffico e a oggi non è nemmeno uno dei metodi più efficaci. La perdita di efficacia è sostanzialmente dovuta al fastidio maturato dagli utenti nei confronti della presenza di banner. Da un lato gli utenti hanno sviluppato la cosiddetta banner blindness, cioè la cecità nei confronti dei banner, dall’altro si è diffuso anche l’utilizzo di programmi come AdBlock, che nascondono preventivamente i banner pubblicitari, eliminando una fetta importante di possibili guadagni. Google AdSense è la piattaforma di annunci pubblicitari più popolare, ne esistono tuttavia anche altre.

Native advertising

È una strategia simile a quella dei banner, ed anche per essere accettati su una piattaforma di Native ADV  sono richiesti alti volumi di traffico.
Questa tipologia di banner mostra in forma di widget, alcuni contenuti correlati al post che stiamo leggendo. Il guadagno si realizza ogni volta che qualcuno clicca su questi contenuti.

Programmi di affiliazione

Questo metodo è adatto a blog settoriali molto specializzati, dove si tratta un argomento specifico con autorevolezza. Consiste nel parlare e consigliare determinati prodotti o servizi all’interno degli articoli del blog, per ottenere risultati soddisfacenti è necessario che la pagina dove vengono posizionati i link di affiliazione sia ben indicizzata sui motori di ricerca per le parole chiave connesse al prodotto proposto nell’articolo. Moltissimi siti prevedono programmi di affiliazione, se per esempio il tuo blog parla di salute e sport puoi pubblicare banner di Amazon relativi ad integratori ed abbigliamento sportivo. Ogni volta che un utente cliccando sul banner da te pubblicato completerà l’acquisto, Amazon ti accrediterà una percentuale sullo stesso.

Infoprodotti

Guadagnare con gli infoprodotti significa vendere online sul proprio blog guide digitali o e-book su argomenti specifici, che possono riguardare qualunque cosa, ovviamente le tematiche dovranno essere inerenti il blog. È possibile vendere infoprodotti sviluppati da altre aziende oppure autoprodotti, in quest’ultimo caso parliamo di vendita diretta.

Lead generation

per attuare questo metodo è necessario avere un sito molto autorevole e con contenuti informativi ben strutturati, in grado di guidare il visitatore in un percorso prestabilito, un determinato funnel di vendita che lo trasformi da visitatore a cliente.

Vendita Guestpost

Tecnica da prediligere se il blog non ha volumi di traffico enormi ma ha buone metriche SEO. Questo metodo consiste nel guadagnare dalla vendita di un testo ospitato sul blog. In questi testi è sempre presente il link al sito dell’azienda che si vuole promuovere, e fa parte della strategia delle aziende per migliorare il proprio posizionamento sui motori di ricerca. Questa è una tecnica molto remunerativa, ma espone ad un rischio, pertanto deve essere davvero curata in ogni dettaglio. In sostanza qual è il rischio? Se la vendita di guestpost viene fatta senza criterio è possibile ricevere penalizzazioni da parte di Google. Nel momento in cui viene accettato di ospitare un guestpost è consigliabile verificare che i contenuti pubblicati siano in linea con il quality rater di Google: Il guestpost non deve essere esplicitamente commerciale, ma in linea con il tema del sito che lo ospita, utile a livello informativo per gli utenti del blog e non deve contenere link caratterizzati da anchor text visibilmente manipolativi.

Collaborazione con i brand

La collaborazione con il brand è un ottimo metodo, e per capirci è quello su cui si fonda la fortuna degli influencer. È un metodo fortemente legato all’autorevolezza che si è costruito il blog, o chi lo gestisce, nel tempo. Nel momento in cui si acquista autorevolezza in un determinato ambito, allora si potrebbe venire contattati da aziende del settore per iniziare delle collaborazioni sulla base di specifici contratti. Le richieste potrebbero essere di varia natura, come recensire un prodotto specifico che il brand in questione vuole lanciare, postare determinati contenuti sui canali social, solo se molto seguiti.

Donazioni

Metodo da prendere in considerazione soprattutto quando si comincia a lanciare il proprio blog e si ha già una piccola community di follower, è molto utile per rientrare delle spese iniziali di costruzione del sito. Si può utilizzare la piattaforma Paypal implementando il classico “pagami un caffè” oppure, se si necessita di donazioni più consistenti, è possibile appoggiarsi a veri e propri sistemi di crowdfounding.

Promozione Siteground.it

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